

- Chirurgia Plastica
- Chirurgia Flebologica Endolumunale
- Medicina Estetica
- Ambulatorio Chirurgico
- Allergologia
- Dietologia
- Dermatologia
- Psicoterapia
- Terapia Laser

- Lifting al Viso
- Lifting Braccia e Cosce
- Blefaroplastica
- Rinoplastica
- Otoplastica
- Addominoplastica
- Liposuzione
- Mastopessi
- Mastoplastica Riduttiva
- Mastoplastica Additiva
- Mastoplastica Additiva (acido ialuronico)
- Gluteoplastica e Rimodellamento del corpo
- Falloplastica


Chirurgia Plastica: Mastoplastica Additiva
Ha lo scopo di restituire un volume adeguato a mammelle di dimensioni ridotte (ipoplasia mammaria), di aumentarlo qualora sia gradito alla paziente oppure di ripristinarlo nelle persone che hanno subito una asportazione più o meno completa a scopo oncologico.
L'obiettivo viene raggiunto mediante il posizionamento di protesi che si differenziano per molteplici caratteristiche: morfologia ( rotonda o anatomica), profilo (normale o proiettata) tipologia della struttura (gel di silicone, idrogel, soluzione salina rivestimento in poliuretano).
Attualmente sono utilizzate quasi esclusivamente quelle di gel di silicone che assicurano un'ottima resistenza ed un impianto spesso definitivo senza interferire con tutte quelle situazioni fisiologiche nella vita di una donna (allattamento, esami diagnostici, ecc.).
Inoltre le protesi oggi disponibili sono in gran parte dei casigarantite a vita (o comunque per molti anni) contro il rischio di contratture capsulari e rotture accidentali.
Peraltro, in molteplici studi scientifici, è stata esclusa qualche correlazione fra la presenza delle protesi e l'insorgenza del carcinoma mammario, ipotesi paventata qualche decennio or sono.
Le protesi vengono sistemate dietro la ghiandola mammaria, sopra o sotto il muscolo pettorale, a seconda della preferenze e dell'esperienza del chirurgo.
Le incisioni, per raggiungere lo scopo, possono essere periareolare, al solco sottomammario, ascellare. Ognuna di esse presenta vantaggi ed inconvenienti per cui la scelta tecnica dipende dalla valutazione di alcuni fattori e va discussa con il paziente.






